I biologici aprono la strada a rendere le aziende agricole più sostenibili, produttive e redditizie

Negli ultimi 60 anni, gli agricoltori del mondo sviluppato hanno gradualmente ridotto l’uso di prodotti di protezione delle colture sintetiche per ettaro di terreno. Questo cambiamento non si è verificato perché vi è meno bisogno di pesticidi e insetticidi moderni, ma perché i prodotti disponibili sono migliorati notevolmente, così come la nostra comprensione di come utilizzarli. Noi del gruppo Syngenta abbiamo costantemente migliorato la nostra capacità di proteggere le colture e mantenere la produttività riducendo al minimo il nostro impatto ambientale.

Ora ci troviamo nel bel mezzo di una rivoluzione agronomica che si baserà su questa tendenza, aiutando gli agricoltori a soddisfare la crescente domanda dei consumatori di prodotti coltivati con minore dipendenza dalle sostanze chimiche sintetiche. La scienza agricola è all’avanguardia dei Biologicals, una nuova classe significativa di controlli e stimolanti basati su composti e organismi naturali, con un mercato che dovrebbe raddoppiare di dimensioni nei prossimi cinque anni.

Complementare la protezione tradizionale delle colture

Gli agricoltori di tutto il mondo stanno già utilizzando questi straordinari prodotti biologici per integrare i prodotti tradizionali di protezione delle colture, controllare gli antiparassitari comuni, migliorare la salute delle piante e mantenere o persino aumentare la produttività.

Il CLARIVA® di Syngenta Seedcare, ad esempio, utilizza un parassita naturale per colpire e sopprimere il nematodo del cisto di soia, un pesante comune che causa danni significativi e costituisce una sfida importante per i coltivatori di soia. Il parassita, un batterio specializzato, è stato coltivato e utilizzato come nuovo e altamente efficace pesticida. Può essere utilizzato in concomitanza con un’applicazione limitata di pesticidi sintetici per migliorare il rendimento, migliorando al contempo le prestazioni ambientali.

La recente ricerca scientifica apre la strada anche agli stimolanti biologici delle colture. Il QUANTISTM di Syngenta, ad esempio, utilizza un processo di fermentazione naturale per produrre aminoacidi che possono migliorare la resistenza di molte piante a condizioni avverse come il calore e la siccità.

Il gruppo Syngenta si impegna allo sviluppo di sostanze biologiche come queste, non per sostituire le sostanze sintetiche, ma per integrarle e fornire ai coltivatori un altro prezioso strumento per alimentare il mondo con frutta e verdura sani, sicure e a prezzi accessibili.

Rendere l’agricoltura più rispettosa dell’ambiente

Numerosi studi ampiamente accettati hanno dimostrato che, se non si utilizzassero prodotti moderni per la protezione delle colture, i rendimenti agricoli mondiali diminuirebbero di circa la metà, lasciandoci con troppe poche colture per nutrire tutti sul pianeta. In queste condizioni ipotetiche, sarebbe necessario convertire più terreni in uso agricolo, il che porterebbe alla deforestazione e all’accelerazione del cambiamento climatico.

Sebbene un numero crescente di consumatori sia attirato dagli alimenti biologici, non è realistico aspettarsi che gli agricoltori abbandonino le tradizionali tecnologie di protezione delle colture.

Fortunatamente, i biologici stanno rendendo più fattibile la coltivazione di colture che utilizzano meno sostanze chimiche sintetiche e che possono essere commercializzate con meno – o no – residui chimici.

I biologici sono solo un modo in cui il gruppo Syngenta sta lavorando per rendere l’agricoltura più sostenibile e accessibile a tutti. Riteniamo che nei prossimi anni l’agricoltura globale potrà diventare non solo più rispettosa dell’ambiente, ma anche completamente neutrale dal punto di vista climatico.

E’ un obiettivo nobile, ma crediamo che sia alla portata dell’umanità. In quest’ottica, abbiamo elaborato il piano di buona crescita del gruppo Syngenta, che aiuta gli agricoltori ad adottare tecniche neutrali dal carbonio e recluta terzi per seguire i progressi nel settore. Per garantire il successo del nostro piano, stiamo investendo 2 miliardi di dollari in innovazioni agricole innovative nei prossimi cinque anni, collaborando con ONG, governi, aziende alimentari e persino concorrenti.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *